Canto polifonico condiviso come linguaggio universale per l’inclusione e la comunità.
La Città che Canta è un progetto di coro interculturale a Ivrea: un percorso gratuito e aperto a tuttə, pensato per creare uno spazio di incontro tra persone del territorio e del Canavese, con o senza background migratorio, con o senza esperienza di canto. Attraverso la pratica corale, la voce diventa un linguaggio comune per conoscersi, ascoltarsi e costruire comunità.
L’idea del coro nasce per promuovere inclusione sociale, dialogo e partecipazione attiva tra le persone che vivono a Ivrea e nel Canavese, con o senza background migratorio, attraverso la pratica condivisa del canto corale. La musica diventa uno strumento concreto di incontro, espressione e costruzione di comunità.
I canti polifonici attraversano culture e lingue diverse: dal repertorio regionale italiano alle tradizioni dell’Africa, dell’America Latina e dell’Asia. In questo intreccio, il coro diventa un luogo in cui risuonano insieme la memoria locale e le nuove esperienze portate dalle migrazioni, che arricchiscono la città di energie, saperi e visioni.
Attraverso un laboratorio continuativo, accessibile e partecipato, il progetto intende favorire relazioni significative, valorizzare le competenze di ciascun* partecipante e sostenere l’uso dell’italiano come lingua veicolare, senza rinunciare alla ricchezza plurilingue del gruppo.
L’approccio è quello del community singing: non è richiesto un background musicale né competenze tecniche pregresse. Si canta per partecipare e per stare nel gruppo, più che per scopi performativi. L’apprendimento avviene soprattutto a orecchio (con eventuali partiture semplificate quando utili), in una pedagogia cooperativa basata su sostegno reciproco, progressività e clima inclusivo e non giudicante.
La costruzione del repertorio sarà anche partecipata: in alcuni incontri l3 partecipanti potranno proporre canti delle proprie tradizioni. I materiali verranno poi raccolti e rielaborati attraverso lavoro di arrangiamento corale e, quando necessario, traslitterazione dei testi, così che ogni voce possa contribuire attivamente al patrimonio musicale comune.
Il progetto prevede la formazione di un gruppo corale stabile e inclusivo, la realizzazione di uno o più eventi pubblici, la creazione di un database di canzoni (testi e registrazioni) e la crescita di competenze comunicative, relazionali e interculturali dei/delle partecipanti.
Il progetto è a cura di AUDRA APS, con la facilitazione di Giulia Attanasio.
Fondatrice del progetto @terradeicanti (2017, www.terradeicanti.it) e dell’associazione AUDRA APS, conduce da oltre dieci anni laboratori e workshop di canto e pratiche partecipative e, dal 2019, guida un coro di comunità in Valchiusella, con un repertorio di canti provenienti da diverse tradizioni del mondo. Lavora con gruppi di giovani e adulti utilizzando le arti partecipative – dalla musica all’audiovisivo – come strumenti di costruzione di comunità e benessere condiviso. Il suo lavoro si concentra su community e circular music, polifonia popolare e canto collaborativo, in dialogo con contesti culturali e comunitari italiani ed europei.
Progetto a cura di AUDRA APS, con il supporto del Comune di Ivrea e in collaborazione con Associazione Nemo, Cooperativa Mary Poppins, Informagiovani Ivrea, CAG Ivrea, ZAC – Zone Attive di Cittadinanza e Progetto SAI.
